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22
Jan
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Aggiornamento: è da poco disponibile la recensione del Samsung Galaxy Nexus, nuovo telefono Android con Ice Cream Sandwich
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Passato un mese o poco più dal mio ultimo post sul mio nuovo Nexus S di marca Samsung, eccomi a scrivere sulle prime impressioni, vantaggi e aree di miglioramento possibili.
Utilizzando al momento due cellulari (Nexus One e Nexus S) mi è stato facile notare differenze d’uso quotidiano per cui manterrò come termine di paragone per il Nexus S il suo diretto predecessore.
Cominciando dall’oggetto telefono, il Nexus S è al momento il telefono più maneggevole che abbia mai posseduto. La forma leggermente curva e bombata nella parte inferiore consente una impugnatura sicura che aggiunta al materiale usato per la costruzione del guscio offre una sensazione di stabilità quando si maneggia il telefono. Stessa cosa non vale per il Nexus One che mi è scivolato di mano innumerevoli volte, stessa esperienza avuta con l’iPhone lo scorso anno.
Lo schermo di 4 pollici è un piacere per la vista, la fruizione di video e la navigazione sono di qualità superiore mentre il nuovo schermo super AMOLED, sebbene non sia la migliore soluzione sul mercato, consente finalmente di usare il telefono all’aperto con diretta esposizione alla luce solare senza problemi di visibilità.
Il pulsante di accensione risulta meno sensibile rispetto al Nexus One, questo impedisce ad esempio di accendere il telefono in modo accidentale e il posizionamento laterale ne facilita l’uso.
Il jack di entrata audio è stato spostato in basso, questo comporta poco a livello di usabilità mentre sul Nexus S è stato definitivamente rimosso il trackball, che per quanto mi riguarda aveva un uso veramente limitato sul Nexus One.
I 4 pulsanti di navigazione posti in basso allo schermo (back button, menu, ricerca, home) si trovano ordinati come da elenco. Questa è forse stata la scelta meno felice dal punto di vista dell’usabilità. Frequentemente all’inizio e con meno frequenza ora (perchè ci sto particolarmente attento) mi è capitato di sfiorare il pulsante “home” (ora posizionato sull’angolo basso destro) in fase di navigazione orizzontale o di uso di applicazioni. Questo comporta evidentemente l’uscita dal browser/applicazione con un senso di frustrazione non trascurabile.
Il sistema audio è di alta qualità e finalmente non sono stato obbligato a usare le cuffie per vedere un video su YouTube mentre per quanto riguarda le telefonate ho potuto registrate una buona qualità di chiamata/ricezione che non sempre parlando di smartphone è da dare per scontata.
L’inserimento di una nuova fotocamera frontale di 3 Mpx è ancora un lusso per quanto mi riguarda e le applicazioni che potrebbero beneficiare di questa presenza hardware sono ancora molto limitate.
La batteria è sempre stata la nota dolente dei telefoni Android come il recente HTC EVO 4G e lo stesso Nexus One. Il Nexus S si propone di risolvere questi problemi con una maggiore longevità e autonomia. Il risultato? Migliore che il Nexus One ma ancora lontano dal sogno di quanti vorrebbero un telefono che consenta un uso costante delle funzionalità internet, chiamata e navigazione GPS (per menzionare le principali) senza dover ricorrere alla ricarica ogni giorno.
Al momento ricarico il telefono almeno una volta ogni due giorni quando non uso in modo eccessivo la funzione di navigazione online via wi-fi.
Il sistema operativo Android Gingerbread o 2.3 aggiunge poco al precedente Froyo 2.2 sebbene apra le porte alla nuova applicazione Google Maps 5.0 con nuova tecnologia che permette una navigazione fluida a 360° e in 3D delle mappe.
Il nuovo processore l’ho potuto testare specialmente nell’uso di applicazioni gioco e qui non ci sono dubbi: il Nexus S è molto più veloce e fluido nell’esecuzione rispetto al diretto predecessore.
Infine il Near Field Communication, nuovo sistema di connettività wireless, è presente ma evidentemente troppo avanti per poterne fare uso comune.
In definitiva il Samsung Nexus S è un telefono veramente valido che da spessore alla linea di dispositivi Android e che offre tutte le funzionalità desiderate oltre ad aggiungere elementi di innovazione che saranno presto di uso comune sui futuri smartphones.
- Scritto da Antonio Negro in: Tech
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4 Risposte a “Nexus S Recensione”
Salve, ho bisogno di un aiuto. Come posso impostare un’agenda che non si deve collegare ad internet sul nexus s. Una normale come c’è su bada o altri?
E poi è possibile utilizzare una tastiera classica dei messaggi e non la qwerty?
Aspetto sue notizie con ansia.
Saluti
Ciao Federico,
per quanto mi riguarda uso il mio account Google per mantenere sempre aggiornata la mia agenda. In ogni caso è possibile impedire al telefono di sincronizzarsi con il tuo account Google semplicemente seguendo questi passi: 1. Impostazioni del sistema 2. Account e sincronizzazione 3. Scegli l’account Google che hai impostato precedentemente o creane uno 4. Assicurati che la voce “Sincronizza contatti” non sia marcata (ti basta toccarla per disattivarla o attivarla).
Sulla seconda domanda non sono certo di averla capita, in particolare non saprei qual è per te una “tastiera classica dei messaggi”.
Un saludo e buon Natale
Salve Antonio, hai mai riscontrato problemi riguardanti la ricezione del wifi sul nexus s? Leggendo su internet ho visto numerosi utenti che si lamentano sulla debolezza del segnale
Ciao Francesco,
sinceramente non ho mai avuto problemi di questo tipo ne ho mai sentito di nessuno che lo avesse riscontrato (conosco parecchie persone che hanno questo stesso modello di telefono). Il problema di cui ho sentito parlare e che ho direttamente sperimentato è lo stesso che ho avuto in precedenza con il Nexus One vale a dire un problema di connessione a volte con il router di casa. Questo però é dovuto alle impostazioni (channels) del router e non a un difetto del telefono, basta sistemarle e il problema si risolve.
Spero di essere stato di aiuto.
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